Da anni ci siamo resi conto, anche nel campo farmaceutico, che la forma liquida dei prodotti ha un assorbimento più efficace e rapido dei principi attivi da parte dell’organismo. Le piante, come esseri viventi, hanno bisogno della stessa efficacia e rapidità nel ricevere i nutrimenti che gli consentano di vivere rigogliose e in salute.

Il concime naturale liquido ha esattamente questo scopo: fornisce al terreno, alle colture e alle piante l’adeguata percentuale dei, cosiddetti, macronutrienti, sostanze basilari per la crescita degli organismi vegetali, quali l’Azoto, il Potassio e il Fosforo.

Racchiusi in ogni goccia, questi eccipienti fondamentali contribuiscono alla salute delle piante e del terreno e al successo della loro coltivazione.

Così come per gli esseri umani e animali, le proteine, le vitamine e i sali minerali, albergano già all’interno dei nostri organismi, questi macronutrienti si trovano già all’interno delle piante ma così come per noi, anche loro, necessitano di integratori che le aiutino nei periodi di “maggiore stress”.

I macronutrienti

  • Azoto: in un terreno che ne è povero, riscontrerete difficoltà nel sostenere una vegetazione di carattere legnoso (fusti e rami) e di foglie; ma, d’altra parte, un suo eccesso può determinare un ritardo nello sbocciare dei fiori e dei frutti.
  • Fosforo: impossibile da reperire in forma pura, in natura lo si trova legato all’ossigeno, con cui forma l’anidride fosforica che contribuisce allo sviluppo di piante e alberi da frutto.
  • Potassio: è un elemento fondamentale per il nostro mondo così come per quello vegetale e animale, poiché indispensabile per l’assorbimento di tutti i nutrienti in quanto è impegnato, a livello cellulare, nel meccanismo che viene chiamato “pompa sodio-potassio“, un procedimento che ha il compito di tenere equilibrata la concentrazione di sali all’interno delle cellule, contribuendo quindi allo stato di salute sin dal più piccolo mattone.

Indicazioni utili, pro e contro

Prima di somministrare delle sostanze che avranno un indiscusso impatto su piante e terreni, è sempre preferibile fare un’analisi: in commercio è possibile trovare una svariata gamma di test (anche fai-da-te) che possano dirci in che condizioni sono le nostre piante ma, soprattutto, che possano comunicarci la quantità già presente dei sopracitati macronutrienti in modo da poter acquistare un prodotto adeguato a compensare ciò che manca ai nostri amici vegetali.

Così come le persone che hanno carenze di vitamine o minerali, anche le piante, il terreno e gli alberi, si scontrano con queste possibilità: lo stress dovuto alle colture, ai raccolti e al clima porta gli organismi vegetali ad avere un estremo bisogno di un aiuto esterno che ripristini i giusti livelli di questi principi.

Ed è qui che interviene il concime naturale:

  • in formato solido (compost, letame, granulare, guano e altri) fornisce nutrimento alle piante, contribuisce alla creazione di un ambiente ideale per lo sviluppo di microorganismi ma la loro efficienza può risultare non immediata;
  • nella sua forma liquida, non solo ha un assorbimento più rapido da parte del metabolismo vegetale ma può essere anche fornito in maniera più rapida, mirata ed efficiente, specie se viene mescolato all’acqua di irrigazione, e non richiede lo scasso delle piante per la somministrazione; raggiungendo più rapidamente ogni parte del terreno e della pianta, dalle radici alle foglie, il concime liquido li alimenta e li nutre in profondità e, in alcuni casi può contribuire anche alla guarigione, cosa che sarebbe indubbiamente più difficile con un concime solido.

Consiglio dell’ultimo minuto

Fate attenzione: ogni tipo di concime è praticamente nullo se non è corroborato da una giusta irrigazione (ritmi e orari vanno sempre valutati a seconda della specie della pianta e della coltura, vi rimandiamo alla guida).

Altro consiglio utile che ci sentiamo di dare è quello di seguire sempre le indicazioni di un professionista e quelle scritte sulla confezione del prodotto suggeritoci: fare di testa nostra in questo tipo di occasioni, può determinare non solo un grave insuccesso ma il potenziale aggravarsi dello stato di salute e il deperimento del nostro terreno, del nostro albero o della nostra pianta (con un conseguente danno economico).