Concime naturaler per orchidee

Il fascino dell’ Orchidea  è associato nell’ immaginario collettivo a paesaggi esotici, acque cristalline ed estese spiagge di finissima sabbia bianca.

Le Orchidacee (i cui fiori vengono denominati comunemente Orchidee), infatti, sono originarie dei paesi caratterizzati da un clima tropicale e sub-tropicale.

Esistono numerosissime specie e sottospecie di Orchidacee che presentano fiori dalle innumerevoli e sontuose tonalità cromatiche.

Le Orchidacee sono piante contraddistinte da una spiccata capacità di adattamento; infatti crescono spontaneamente anche in climi temperati sui rami degli alberi, oppure sulle rocce traendo il nutrimento necessario dell’ ambiente circostante per mezzo delle loro radici aeree.

Elementi nutritivi essenziali

Le Orchidee non necessitano di particolari accorgimenti e di una quantità eccessiva di concime (ad eccezione di alcune specie). Per consentirne una crescita sana e rigogliosa, tuttavia, è fondamentale che somministriamo alle nostre Orchidee i macroelementi essenziali come l’ acqua, l’ azoto, il fosforo ed il potassio oltre ad altre importanti sostanze nutritive, quali il rame, il cobalto, il calcio, il manganese, il ferro, lo zolfo, il magnesio che costituiscono i microelementi.

Azoto, fosforo e potassio: a cosa servono?

  • AZOTO (N) – L’ azoto getta le basi per sviluppare  la struttura della pianta; riveste un ruolo costitutivo nella sintesi di proteine, clorofilla ed enzimi per la crescita di radici e foglie;
  • FOSFORO (P) – Il fosforo ricopre un’ azione di rafforzamento nella sintesi delle componenti organiche e riveste un ruolo distintivo nel processo di fioritura;
  • POTASSIO (K) – Il potassio, invece, ricopre un’ azione protettiva nei confronti della pianta, irrobustendola e difendendola dagli attacchi degli agenti atmosferici e dai parassiti.

Esistono in commercio numerosi concimi chimici e naturali per le Orchidee (in polvere o in forma liquida). Al fine di ottenere uno sviluppo armonioso delle foglie e dei fiori delle nostre piante di orchidee, dobbiamo prestare attenzione all’ indicazione della sigla NPK riportata sulla confezione del fertilizzante specifico per orchidee che dovrà  indicare le percentuali di azoto, fosforo e potassio ivi contenute (in genere questi prodotti sono arricchiti anche con microelementi).

Un prodotto totalmente naturale dalle caratteristiche eccellenti, dall’ odore gradevole e dai risultati rapidi per ottenere delle maestose Orchidee dai colori accesi è il #Concime naturale specifico per Orchidee….# di cui riporto di seguito il link relativo alla scheda prodotto. AFFRETTATEVI! ! Se lo acquistate entro il 31 Agosto potrete usufruire del costo promozionale di € 15,00 per il formato da 2 kg, incluse le spese di spedizione.

Guida alla concimazione delle orchidee

Il requisito essenziale che deve possedere il concime è che sia idrosolubile, cioè che si sciolga completamente nell’ acqua, in modo da favorire tramite annaffiatura

un’ assimilazione piu’ veloce delle sostanze nutritive senza lasciare tracce di residui che potrebbero danneggiare le radici della pianta.

La concimazione potrà avvenire per via radicale (ossia tramite le radici) oppure per via fogliare ( ossia tramite le foglie). Generalmente la concimazione per via radicale risulta piu’ efficace rispetto a quella fogliare, perchè le radici favoriscono un assorbimento piu’ rapido delle sostanze nutritive. Questo aspetto, tuttavia, è legato essenzialmente alla tipologia di allevamento di Orchidee. Se si tratta, infatti, di un allevamento in vaso è preferibile procedere con una concimazione per via radicale, mentre se si tratta di un allevamento in panieri sospesi, la concimazione radicale risulterebbe parziale e difficoltosa, pertanto è consigliabile procedere con la somministrazione del concime tramite le foglie.

Il concime naturale risulta essere quello migliore per la salute delle nostre piante di Orchidea, ma a causa del cattivo odore rilasciato, si potrà procedere con la concimazione naturale nel periodo estivo, mentre si potrà adoperare un fertilizzante chimico nel periodo invernale, purchè presenti una percentuale di macroelementi di  20 -20 -20, sebbene questo valore possa variare a seconda del ciclo vegetativo e della specie.

Concime naturale per orchidee: tipologie e modi di somministrazione.

Il concime naturale ottimale per le Orchidee è rappresentato dal letame di cavallo e di mucca esiccato che favorisce una fioritura davvero sorprendente; in alternativa, è possibile acquistare il guano in sacchetti (thè di guano), oppure in pallet presso un centro specializzato per il giardinaggio.

A tal proposito, possiamo procedere alla concimazione preparando il thè di letame immergendo una decina di pallet o di sacchetti in circa 10 litri di acqua lasciando a riposo per 24 ore la soluzione ottenuta, per poi procedere ad innaffiare le nostre piante avendo cura di non eccedere, evitando che si accumuli acqua residua nei vasi.

Questa operazione va eseguita 2 volte alla settimana d’ estate, mentre in primavera, in autunno ed in inverno con intervalli di 10/15 giorni.

Altri fertilizzanti naturali efficaci sono:

  • VINO ROSSO – I sali minerali in esso contenuti favoriscono un’ azione germicida e concorrono a rendere le foglie piu’ lucide; basta aggiungerne una goccia all’ acqua di concimazione;
  • FONDO DI CAFFE’– I fondi del caffè possono essere utilizzati, opportunamente miscelati, come fertilizzante naturale per arricchire il terreno delle nostre piante di Orchidea; sono ricchi di azoto e di microelementi e conferiscono al terriccio proprietà repellenti contro i parassiti;
  • LIEVITO DI BIRRA – Il lievito di birra è un altro efficace alleato della concimazione naturale, in quanto è particolarmente indicato contro i parassiti; sarà utile scioglierne circa 2/3 cucchiai in 10 litri d’ acqua ed aggiungere la soluzione così ottenuta all’ acqua di irrigazione.
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